mercoledì 18 marzo 2009

supporto agli immigrati



Al corso di Teatro dell'oppresso di cui vi ho parlato, ho conosciuto un ragazzo che collabora con una associazione che si occupa di dare aiuto agli immigrati..
Offrono supporto legale, psicologico e hanno anche un ambulatorio con medici che gratuitamente aiutano queste persone in difficoltà..
Un esempio di solidarietà bellissimo :O)
Sul sito c'è anche una guida di orientamento con informazioni
su dove trovare cibo, vestiti, docce ecc.

www.naga.it

Chiudo con due frasi che mi hanno colpita ultimamente..
una che ho letto su una maglietta a "fa la cosa giusta"..
"No necesito pedir permiso para ser libre"
e un'altra letta sul un cartellone ad una manifestazione in sostegno di una ragazza processata per aver cercato di salvare la vita ad un astice che si trovava sul banco di un supermercato..
"non tutto quello ciò che è giusto è legale e non tutto ciò che è legale è giusto"

martedì 17 marzo 2009

il teatro dell'oppresso


Io e il mio fidanzato abbiamo iniziato da poco un corso di teatro dell'oppresso.. che a dispetto del nome è una cosa bellissima :O)
Noi lo stiamo facendo grazie al ciessevi (centro servizi volontariato di milano) e a casa per la pace milano.
Il corso è gratuito per volontari e aspiranti volontari di tutte le associazioni di volontariato.
Temo di non riuscire a spiegare cos'è il teatro dell'oppresso, quindi userò le parole trovate su un sito:
"Il Teatro dell’Oppresso è un metodo teatrale elaborato da Augusto Boal a partire dagli anni ’60, prima in Brasile e poi in Europa, che usa il teatro come mezzo di conoscenza e come linguaggio, come mezzo di conoscenza e trasformazione della realta' interiore, relazionale e sociale. E' un teatro che rende attivo il pubblico e serve ai gruppi di "spett-attori" per esplorare, mettere in scena, analizzare e trasformare la realta' che essi stessi vivono. Ha tra le finalità quella di far riscoprire alla gente la propria teatralità, vista come mezzo di conoscenza del reale, e di rendere gli spettatori protagonisti dell’azione scenica, affinché lo siano anche nella vita. Si basa sull’ipotesi che "tutto il corpo pensa", in altre parole su una concezione "globale" dell’uomo visto come interazione reciproca di corpo, mente, emozioni."

Qui trovate il testo completo:
http://www.utopie.it/formazione/teatro_dell%27oppresso.htm

Come dice sempre Matteo di Casa per la pace "il teatro dell'oppresso è un teatro politico"

Il corso è mooolto divertente e ci sta dando anche l'occasione di conoscere persone simpatiche, interessanti e impegnate in diversi settori del sociale :O)

Casa per la pace organizza anche un corso annuale di teatro dell'oppresso, guardate bene sul loro sito se può interessarvi iscrivervi alla prossima annualità.. Il costo è contenutissimo: 250 euro
Visitate anche il resto del sito, perchè è un'associazione che merita attenzione per le tematiche importanti che tratta :O)

Vi consiglio di guardare con attenzione anche il sito del Ciessevi perchè organizzano veramente tantissimi corsi interessanti e divertenti
Trovate sul loro sito il pdf del libricino dei corsi di quest'anno !
Affrettatevi!I posti a disposizione non sono tanti!
Ciessevi si occupa anche di assistere gratuitamente le associazione nella loro fondazione, nella gestione e nella partecipazione a bandi di finanziamento.
Quante possibilità che ci vengono offerte! :O)


lunedì 2 marzo 2009

la guarigione spesso dipende da noi

Mi sono fatta prendere dalla voglia di condividere con voi video che trovo speciali
Uno di questi è l'intervista di una fantastica novantaquattrenne che testimonia come è guarita da diverse malattie (osteoporsi, cataratta, stitichezza, cattiva digestione, mal di testa feroci ) con un cambio d'alimentazione ;O)
A volte i miracoli dipendono dalle nostre scelte di tutti i giorni! ;O)
Miracoli che salvano la nostra vita ( o ci danno un tenore di vita migliore) e quella di tanti esseri senzienti che hanno il nostro stesso diritto di vivere ed essere felici! :O) (tantopiù che questo non fa danno alla nostra vita ma anzi la migliora! :O) )